· Scomparso misteriosamente 25
anni fa, il maestro di Draghi e Visco anticipò le critiche di Stiglitz al Fmi e
denunziò il carattere predatorio della finanza. Nel 1971 scriveva “da tempo
sono convinto che la sovrastruttura finanziario-borsistica favorisca non già il
vigore competitivo, ma un gioco spregiudicato di tipo predatorio”.