Danimarca 48.3
Finlandia 44.8
Olanda 43.5
Svezia 43.3
Irlanda 41.7
Uk 41.7
Francia 40.4
Belgio 39.5
Austria 38.2
AREA EURO 37.8
Slovenia 37.6
Portogallo 35.8
Spagna 34.6
Germania 34.5
Estonia 33.9
Ungheria 33.7
Slovacchia 33.5
Polonia 32.9
Grecia 32.6
Lussemburgo 32.5
Italia 32.4
Fonte: elaborazioni Sole 24 Ore
su dati e stime Ocse e Commissione Ue
La conclusione appare evidente:
in Italia la spesa pubblica non ha qualità, è questo il problema. Tagliare non
basta: va ripensata l’organizzazione industriale dello Stato. Ulteriore punto
critico la spesa pensionistica più alta dei paesi avanzati, ma a questo il
Governo ha posto rimedio.
Secondo luogo comune: i
dipendenti pubblici sono troppi. Sarà, ma se confrontiamo, per esempio, il
rapporto fra i dipendenti pubblici e i loro “clienti” (popolazione) vediamo che
questo rapporto è più basso in Italia che in America, tempio del capitalismo
(5.8% in Italia cotro 6.4% in Usa nel 2011).
Come si conciliano tali dati con
l’evidenza di tanti sprechi? BASSA
QUALITA’.