lunedì 30 aprile 2012

POLIZZE ASSICURATIVE


  • ARRIVA LA POLIZZA PER I LICENZIAMENTI. AON E ALLIANZ COPRIRANNO I DATORI DI LAVORO IN CASO DI RISARCIMENTO DANNI Nasce la polizza Rc sui licenziamenti discriminatori.
  • POLIZZE LEGATE AI MUTUI: negli ultimi 3 anni gli istituti di credito hanno condizionato la concessione di nuovi mutui alla stipula di polizze assicurative a copertura del rischio di premorienza e, talvolta, anche dei rischi di perdita del lavoro e grave infermità del mutuatario. Un affare da 2,4 miliardi di euro annui
     

FACEBOOK ORA FA IL BROKER PER WALL STREET

LA METAMORFOSI FINANZIARIA DEI SOCIAL NETWORK

Dal prossimo giugno ogni società potrà mettere in vendita le sue azioni direttamente sulla propria pagina di Facebook, senza bisogno di intermediazione e senza l’imposizione di commissioni. A renderlo possibile è la piattaforma di trading azionario messa a punto da Loyal3, una startup californiana, che si è data come mission quella di democratizzare il mercato azionario. Necessario un abbonamento fisso mensile alla piattaforma di 10, 25 o 50 dollari. Senza favorire la speculazione: un limite rigoroso di 2.500 dollari di investimento mensili esclude dal gioco i trader e l’investitore medio.

domenica 29 aprile 2012

FALLIMENTI


Nel primo trimestre 2012 33 fallimenti al giorno 
Quasi 1,5 default all’ora. I settori più colpiti sono l’edilizia e il commercio, mentre tra le regioni svetta la Lombardia che raccoglie un quinto delle istanze di fallimento, 332 fallimenti. Seguono il Lazio con 332, il Veneto con 246, la Campania con 230, poi Piemonte, Emilia Romagna e Toscana con oltre 200 casi.

Analisi Cribis D&B

giovedì 26 aprile 2012

ITALIA QUINTA AL MONDO PER RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE

La grande recessione impazza nel mondo dal 2007, ma le famiglie italiane risultano le quinte al mondo per ricchezza finanziaria, dietro a Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e Canada. Il risultato è contenuto nel Global Financial Stability Report del Fondo Monetario Internazionale, specificando che la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, calcolata sui fondi pensione, titoli di stato e azionari, risulta nel 2010 del 234% del Pil nominale, davanti a Francia e Australia.
Questo è il risultato dell'alto indebitamento delle famiglie di molti stati negli ultimi 5 anni. Mostrano un rapporto debito/reddito particolarmente critico Irlanda, Danimarca, Islanda, Norvegia e Olanda. Logicamente poi, oltre alla crisi finanziaria, in questi paesi ha pesato in particolar modo la crisi immobiliare.
L'ironia della sorte è che l'Italia, pur non essendo un paese virtuoso, è davvero il paese meno indebitato d'Europa. Meno della germania, meno della Finlandia, sempre pronti a darci lezioni. Molto meno della Francia, della Gran Bretagna. Lo ribadisce anche uno studio UniCredit Bank.


FMI

domenica 22 aprile 2012

E-COMMERCE

ZANALDO

L'azienda più giovane e internazionale della Germania: età media dei dipendenti 28 anni. la piattaforma tedesca ha aperto i battenti nel 2008 con 20 operatori online addetti che si occupavano solo di calzature. "Ora siamo sicuramente più di 1000" dichiara il manager 32enne responsabile dell'espansione internazionale del gruppo. "Da noi tutto cresce ogni giorno: fatturato, utili, i mercati in cui siamo presenti e il personale". 
Una differenza rispetto agli altri portali più tradizionali come Amazon o Ricardo (i cui clienti hanno una età dai 25 ai 50 anni) è che i giovani che cliccano su Zanaldo hanno dai 18 ai 24 anni. Zanaldo punta ad proporre loro una offerta mirata e stabilire anche online un contatto più personalizzato. 
Sostanzialmente il negozio online è nato prendendo spunto da un altro portale e-commerce

IMPARARE AD INVESTIRE

TITOLI DI STATO: I BOT
Acquistandoli si prestano soldi ai Governi. Il BoT è lo strumento di gestione della liquidità per eccellenza. Il BoT a 12 mesi emessi l'11.04 offre al risparmiatore un rendimento del 2.47% al netto delle tasse. Copre appena l'inflazione attesa. Se si considerano anche le commissioni bancarie il rendimento effettivo si attesta sul 2.16%. Buono come parcheggio, meno come investimento. L'acquisto è possibile allo sportello o tramite home banking, ma bisogna avere aperto un dossier titoli. Si possono comprare sia in asta (risparmiando sulle commissioni, generalmente dal 2 al 7 per mille) sia sul mercato secondario. Se comprati in asta i BoT, come i BTp, vanno prenotati senza conoscere il rendimento offerto. Rendimento attorno al 2.48%

OBBLIGAZIONI (BOND) EMESSE DALLE BANCHE
Sono debiti degli istituti di credito. Ne esistono di varie strutture: a cedola fissa o variabile (quando sono indicizzati al tasso Euribor) e indicizzati all'inflazione. Poi ci sono i bond strutturati che offrono rendimenti legati a vari parametri. Attenzione però a questi titoli: hanno dei derivati sottostanti e molto spesso offrono rendimenti troppo bassi rispetto ai rischi. Se hanno rendimenti inferiori o uguali a quelli dei BTp, è meglio comprare direttamente titoli di Stato. Perchè sono generalmente più liquidi e perchè comunque la rischiosità delle banche è maggiore. Ulteriore svantaggio: sono tassati al 20%, rispetto al 12.5% dei BTp. Rendimento attorno al 4.71%

OBBLIGAZIONI EMESSE DA AZIENDE (CORPORATE BOND)
 Sono debiti delle società. I loro rendimenti sono molto vari perchè dipendono dallo stato di saluto di ogni singola azienda. Prima di comprarli guardare bene il rating. Ad oggi rendimento medio 2.11%

PRONTI CONTRO TERMINE
Con un Pct il cliente concede un prestito a una banca 8con una scadenza da 1 fino a 18 mesi) a fronte di un momentaneo possesso di titoli di Stato o altri bond sottostanti che la banca si impegna a riprendere a un prezzo superiore e una data predeterminati. E' uno strumento adatto a chi ha a disposizione somme elevate: in questo modo è più agevole contrattare sui tassi di interesse. Non godono della garanzia prevista da l Fondo interbancario di tutela dei depositi. Rendimento attorno al 3.2%

BUONI FRUTTIFERI POSTALI
Non perdono il loro appeal tra i risparmiatori italiani nonostante il rendimento inferiore se confrontati con i "cugini" BTp. Assenza di volatilità dei prezzi. Possono essere rimborsati anticipatamente in qualsiasi momento con diritto alla restituzione del capitale investito e, dopo 6 mesi, al riconoscimento degli interessi fissi maturati. Rendimento attorno al 2.2%

CONTI CORRENTE ALTO RENDIMENTO
Si tratta di conti corrente a basso costo che garantiscono una buona redditività, pur senza obbligare a vincoli di parcheggio particolare. Il denaro è sempre quindi a disposizione del cliente. Sono tendenzialmente offerti da banche online. Non offrono tutta l'operatività dei conti tradizionali. Rendimento attorno al 2%

CONTI DEPOSITO VINCOLATI
Dal 1 gennaio 2012 è stata inserita l'imposta di bollo per i sottoscrittori, ma l'imposta sugli interessi maturati è scesa dal 27% al 20%. Garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi. Rendimento attorno al 4.6%


Sole 24 Ore
Luca Davi e Marya Longo


sabato 21 aprile 2012

FERRAGAMO

RESORT FERRAGAMO A MONTALCINO (SIENA)

100 milioni d'investimento per un resort di lusso nel cuore della campagna di Montalcino per la tenuta toscana di Castiglion del Bosco di Massimo Ferragamo, 54 anni, fiorentino, membro della famiglia della maison di moda e hotel.
Tenuta di 1800 ettari, 59 impiantati a Sangiovese, castello millenario, una chiesetta e una ventina di case coloniche. E' nato un ambiente esclusivo con membership card da 35mila euro l'anno per il golf dove è possibile soggiornare per una vacanza o acquistare una delle 11 case ancora disponibili.


Sole 24 Ore

mercoledì 18 aprile 2012

FINANCE

PRIVATE EQUITY
E' una operazione con la quale un soggetto che investe è in grado di prendere delle quote di una azienda tramite un acquisto di azioni già presenti all'interno del capitale sociale o attraverso la sottoscrizione di nuove azioni. In questo caso l'attività avviene con un aumento di capitale. Di solito questi deal sono perfezionati da fondi dotati di figure specializzate che studiano le operazioni, le società target e il loro ciclo di vita aziendale per definire la durata dell'attività e una eventuale exit strategy



SUBPRIME
I prestiti subprime sono concessi a soggetti che hanno avuto problemi pregressi nella propria storia di debitore. Finanziamenti a soggetti privi di garanzie patrimoniali. i prestiti erano concessi perchè il rischio veniva trasferito dalla banca al mercato finanziario con cartolarizzazioni, Abs e Cdo. Titoli tossici che godevano della tripla A.

18.04.12
Negli Usa le società finanziarie hanno ricominciato a erogare credito alla clientela pericolosa, quella subprime. L'imperativo è BUSINESS AS USUAL. Le emissioni di titoli ad alto rischio sono tornate ai livelli pre-crisi e ora si stanno diffondendo anche nel retail. Un atteggiamento pericoloso, che potrebbe preludere a un ritorno del rischio di credito??



Mara Monti

PRIVATE PLACEMENT

FUGA DAL CREDIT CRUNCH
Corsa del "made in Italy" ai collocamenti negli Usa

Private Placement significa letteralmente "piazzamento privato". Sul mercato obbligazionario significa che un'azienda emette un bond "tagliato" su misura di un unico o pochi investitori, che lo acquisteranno senza che il bond passi sul mercato pubblico. un mercato molto florido dei private placement è quello Usa: su questo mercato operano le maggiori assicurazioni Usa, che visionano centinaia di aziende e poi decidono su quali investire. Per una impresa emettere un bond privatamente negli Usa può offrire vari vantaggi: emettere bond di lunga durata (richiesti dalle assicurazioni) a tassi competitivi e senza rating.
E' quello che hanno fatto dal 2011 a oggi:
  1. ILLY per 66milioni $
  2. LUXOTTICA per 350 milioni $
  3. PIAGGIO per 75 milioni $
  4. BARILLA per 200 milioni $
  5. EXOR per 10 mld yen $



Fonte: Bnp Paribas ed elaborazioni del Sole 24 Ore

FACTORING

I DEBITI DEGLI ENTI LOCALI SPINGONO IL FACTORING

E' un mercato che non ha mai smesso di crescere, anche e soprattutto in questi anni. La crisi generale di liquidità sta obbligando le imprese a ricorrere a strumenti alternativi per garantire gli incassi. Lo scorso anno si è registrato un boom del factoring: è salito del 22% a 170 miliardi il ricorso alla cessione dei crediti, soprattutto verso la Pa, e nei primi 2 mesi di quest'anno le operazioni hanno registrato un controvalore di 22 miliardi (+3%).
Con un contratto di factoring una azienda può cedere a una società specializzata (i protagonisti sul mercato italiano sono per la maggior parte emanazioni di realtà bancarie) i propri crediti. Generalmente la società che si accolla il credito (la cessione è definita pro soluto quando il rischio d'insolvenza è trasferito interamente alla società di factoring, pro solvendo quando il soggetto cedente resta titolare del credito in caso di mancato incasso) eroga un anticipo finanziario in cambio di una commissione. Tra le prime 15 realtà italiane troviamo Mediafactoring, Mps L&F, Ge Capital e Fidis, tutte cresciute più del 30% nel 2011.
Nel 30% dei casi il debitore ceduto è proprio una amministrazione pubblica.


Fonte Assifact

INVESTIMENTI ESTERI

Il Flusso di capitali verso l'Italia è il più basso dei grandi Paesi Ue. Le imprese straniere sono lo 0.7% del totale, poche, ma preziose. Danno il 12.6% del valore aggiunto, hanno il 7% degli addetti e il 24.5% della spesa in ricerca e sviluppo realizzata dal mondo imprenditoriale.
Si stima che in Italia l'anno scorso siano arrivati 33 miliardi di dollari di investimenti esteri. troppo pochi, una cifra nettamente inferiore a quella degli altri paesi europei: nel periodo 2005-2011 la media annua dei flussi in entrata è stata di 116 miliardi di dollari in Uk, 61 in Francia, 42 in Germania, 37 in Spagna e da noi solo 22.
Osserviamo la percentuale degli addetti delle imprese estere nelle varie regioni italiane:
Lombardia 44.7%
Lazio 16.3%
Piemonte 10.8%
Emilia Romagna 6.3%
Veneto 5.3%
Toscana 3.8%
.....
Umbria e Marche 0.6%
Calabria 0.2%
Basilicata 0.1%
Molise 0%


Nicoletta Picchio e Comitato investitori esteri di Confindustria

ICT

IL PESO DELL'ICT IN ITALIA

  • 7O miliardi il fatturato del settore
  • 250mila addetti
  • 56 miliardi è la stima dell'effetto swith off digitale della Pa
  • +5% sarebbe il contributo all'aumento del Pil nei prossimi 3 anni se lo sviluppo dell'Internet economy diventasse il centro delle politiche per la crescita  

Fonte Eurostat

giovedì 12 aprile 2012

FALSE UNIVERSITA', FALSE LAUREE

Ci sono cascati tanti, da Buttiglione a Banfi, beffati da Luciano Ridolfi, rettore dell'Università Giovanni Paolo. Il bello è che il Ministero dei Beni Culturali aveva messo a disposizione la sala della Biblioteca Vallicelliana e c'era anche un rappresentante del Comune di Roma, delegato alle Pari Opportunità. Peccato che il grande evento della laurea honoris causa a Banfi si è rivelato una bufala. L'Università Giovanni Paolo non esiste e il fantomatico rettore è solo un ex tenente dell'esercito specializzato nel prendere per i fondelli la classe dirigente del paese. La lista di coloro che ci sono cascati è lunga. Ezio greggio, il senatore D'Alì, l'ex sottosegretario Dc Pizza, ufficiali della Nato, dirigenti delle Poste, Leonardo Del Vecchio...ecc
Ridolfi si è difeso con la Gurdia di Finanza dichiarando "Io? Sono disoccupato".



Emiliano Fittipaldi

CASE DA GIOCO

Il casinò era l'oasi dei vip, oggi è il miraggio di chi cerca guadagni facili. Fra evasori che ripuliscono il nero e schiavi delle slot.
Il settore continua a tenere botta nonostante la crisi, impiegando 120mila addetti e mobilitando il 4% del Pil. Con un dettaglio che fa riflettere: i 76 miliardi del fatturato legale dell'azzardo italiano sono 8 volte di più di quanto viene riversato nell'istruzione.

Vediamo una storia tra le tante dei giocatori.
Zio e nipote sono arrivati assieme dall'hinterland milanese e il motivo della trasferta c'entra ben poco col fascino di roulette e black jack. "Per superare la cresi" spiegano "stiamo evadendo il fisco, anche se non vorremmo perchè siamo persone perbene". La loro ditta galleggia a fatica da un paio d'anni e quindi, di tanto in tanto, zio e nipote ripuliscono la liquidità incassata a nero. "Ci presentiamo con 10 o anche 15mila euro a testa; li cambiamo un pò alla volta alle casse, tentando di non dare nell'occhio e giochiamo cifre minime. Dopodichè restituiamo le fiches rimaste, quasi tutte, in cambio di assegni, in modo che la nostra presenza risulti sui registri". Risultato: in caso d'ispezione della Finanza "possiamo dire che abbiamo vinto al casinò".


Dossier dell'associazione Libera, gennaio 2012

domenica 8 aprile 2012

I PARTITI? Spendono 1 euro e ne incassano 4,5

Vediamo il rapporto tra spese riconosciute e contributi erogati nell'ultima tornata elettorale del 2008.

Spese Riconosciute 110.127.000
Contributi statali 503.094.000

Il fiume di denaro è andato sempre più ingrassandosi nel tempo:nel 1994 la percentuale di contributi statali sulle spese riconosciute era al 129%, per arrivare all'assurdo 456% del 2008.
Ma come hanno fatto i contributi pubblici a moltiplicarsi in maniere così eclatante? E' stato il Parlamento stesso ad autorizzare gli aumenti.


Sara Monici

venerdì 6 aprile 2012

VICESSITUDINI MPS


09.05.12

CHI E’ RAFFAELE MINCIONE, NEO AZIONISTA ALL’1% DI MPS?
Base operativa dichiarata a Londra, domicilio fiscale nelle isole della Manica, residenza in Engandina, uffici in uno dei più bei palazzi di Roma, Palazzo Borghese. Due le nuove società inglesi Gecko Services e Gordon Gecko, lo speculatore del celebre film Wall Street di Oliver Stone

28.04.12
PRIMO CDA DI ALESSANDRO PROFUMO
Nomina ufficiale di Profumo alla Presidenza che ha deciso di rinunciare ai 500 mila euro che gli spetterebbero e percepirà soltanto i gettoni del cda (circa 70mila euro l'anno). La Fondazione Mps rappresenta il 36.3% in Cosiglio. Mussari ha lasciato dopo 6 anni ("chiudo con qualche rimpianto, ma nessun rimorso").  Cda che è stato segnato dalla musica delle Ferie sotto Rocca Salimbeni, tanto da costringere i partecipanti al consiglio ad alzare il tono della voce.

COMPONENTI DEL CONSIGLIO MPS PER IL TRIENNIO 2012-2014
Fabrizio Viola, nuovo ad
Paola Demartini, docente di economia aziendale a Roma
Tania Groppi, professoressa Diritto Unisi
Angelo Dringoli, professore Economia Unisi
Marco Turchi, sindaco uscente della Banca nominato vice presidente
Turiddo Campani, leader di Unicoop Firenze
Alberto Giovanni Aleotti di Menarini
Michele Briamonte, avvocato e consigliere Juventus
Lorenzo Gorgoni, cavaliere del lavoro e consigliere uscente
Pietro Giovanni Corsa, manager della Menarini
Frederic Marie de Courtois d'Arcollieres di Axa

11.04.12

Ulteriore cessione di azioni di Banca Mps da parte della Fondazione Monte Paschi. L'Ente di Palazzo Sansedoni ha ceduto altri 10,4 milioni di azioni fuori mercato al prezzo di 0,318 euro, per un totale quindi di 3,3 milioni.  Intanto all'ex direttore generale della banca, Antonio Vigni, è stata pagata una buonuscita da 4 milioni, che si aggiunge ai compensi fissi per 1,4 milioni del 2011. In pratica quindi con la cessione hanno fatto quasi pari.


06.04.12
La Banca Popolare di Vicenza ha presentato a Mps un'offerta non vincolante per rilevare il 60% di Biverbanca, da tempo sul mercato. Il controvalore della mossa si aggira sui 200 milioni di euro.

30.03.12
Mps chiude l'esercizio 2011 con una perdita contabile di 4,69 miliardi, dopo aver svalutato l'avviamento e gli altri asset intangibili. Negativa la reazione del mercato: a fine Marzo il titolo senese crolla in borsa del 10%. Viola in ogni caso conferma la determinazione nell'evitare il ricorso ad aumenti di capitale.


Sole 24 Ore

IL CASO FONSAI E LIGRESTI

03.04.12
FIUME DI DENARO DA FONSAI A LIGRESTI & C.
Stipendi e consulenze per 32 milioni nell'anno della crisi. Nel 2011 Jonella Ligresti, Presidente di Fonsai ha percepito ben 2,51 milioni, mentre Paolo Ligresti, Vicepresidente di Fondiaria Sai ha guadagnato 2,14 milioni. Quindi non sono bastati neppure un miliardo di perdite e due aumenti di capitale per fermare l'incredibile aspirazione di denaro da parte della famiglia Ligresti.

02.04.12
Premafin svaluta FonSai e aumenta le perdite. Parallelamente la procura sente la vigilanza Isvap. Bisogna riannodare i fili di una rete intricata tra l'Italia e Panama, il Liechtenstein e le Isole vergini britanniche per farsi una idea di dove potrebbe approdare approdare l'inchiesta della procura di Milano su Salvatore Ligresti


Angelo Mincuzzi

L'ITALIA SOTTOUTILIZZA I FONDI UE

Il Paese partecipa con una quota del 14%, ma ne assorbe solo il 9% e anche il tasso di successo è sotto la media. L'Italia utilizza ancora poco i fondi europei per l'energia e l'ambiente. Problema evidenziato nel Dossier a cura di Ance (Associazione nazionale costruttori) e Renael (Rete nazionale delle Agenzie energetiche locali)


Vera Viola

CREDITI E PAGAMENTI DELLA PA

05.05.12

·         DEBITI DELLA PA IN TOSCANA
“Così non va”. A puntare il dito sul credit crunch non è solo il sistema produttivo, ma anche la Regione Toscana che attacca gli istituti di credito colpevoli, secondo il Presidente Enrico Rossi, di ritardare o negare anche i finanziamenti assistiti da garanzie pubbliche, come quelle erogate gratuitamente da Fidi Toscana – controllata per il 42% dalla Regione e per il resto dalle banche stesse. “Ci sono ancora 400 milioni di crediti garantiti che le banche non hanno erogato. Vogliamo sapere perché”, ha ammonito Rossi precisando che queste operazioni riguardano quasi 2000 aziende in attesa da mesi, consapevole che il tempo ormai è diventato una variabile fondamentale per la sopravvivenza stessa dell’azienda. Secondo la CNA Toscana le imprese della regione vantano crediti verso Pa per oltre 4 miliardi


ITALIA
06.04.12
Sono di 240 giorni, in pratica 8 mesi, i tempi medi d'attesa per le imprese per ottenere il pagamento di un bene, una prestazione o un servizio da parte di una pubblica amministrazione. Bisogna poi considerare che nelle regioni del Mezzogiorno il termine in questione si allunga ulteriormente (si stima un 20% in più rispetto alla media nazionale). Solo per avere un termine di paragone, l'idagine European Payment Index del 2010, in Francia e Germania, le amministrazioni pagano i propri fornitori rispettivamente in 65 e 36 giorni.
L'indebitamento commerciale complessivo della PA, nel 2010, è stato stimato in oltre il 4% del Pil.

La Spagna cerca di risolvere la questione dei ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione con un accordo che coinvolge banche, amministrazioni locali, creditori e governo. Un modello che l'Italia potrebbe copiare? Considerazioni di ordine contabile e dimensionale portano a dubitarne. Soprattutto, ogni tentativo di soluzione dovrebbe affrontare, sotto il profilo giuridico, la natura anomala di alcuni enti locali come Asl e aziende ospedaliere. Ancora più serio il problema amministrativo: molti enti non conoscono neanche la loro vera situazione debitoria.


Fonte: elaborazione Sole 24 Ore su dati della Banca d'Italia, Carmine Fotina

mercoledì 4 aprile 2012

UNIVERSITA': PROF ITALIANI TRA I PIU' PAGATI D'EUROPA

Professore 1° fascia ordinario a tempo pieno
Ingresso: 2.896 uero netti
Medio (9 avanzamenti: 4.345 euro netti
Massimo (14 avanzamenti): 5.468 euro netti

Professore 2° fascia associato a tempo pieno
Ingresso: 2.284 euro netti
Medio (9 avanzamenti: 3.323 euro netti
Massimo (14 avanzamenti): 4.148 euro netti

Ricercatore o assistente confermato a rempo pieno
Ingresso: 1.863 euro netti
Medio (9 avanzamenti: 2.579 euro netti
Massimo (14 avanzamenti): 3.097 euro netti


Nella classifica basata su stipendio mensile lordo in migliaia di dollari l'Italia si attesta al secondo posto dientro al Canada. 5° posto per Usa, 7° per Uk, 9° paesi Bassi...ecc


Ciò per spiegare che ci sono prof e prof. L'insegnante di scuola media e superiore guadagna poco e tardi. Il docente universitario no. Nei paesi di lingua inglese i docenti sono pagati per i periodi di insegnamento effettivi, da noi lo stipendio si prende tutti i mesi, anche in estate con le università chiuse. Rimane certo il fatto che potrai godere di questi buoni stipendi mediamente a 50 anni, ma potresti uscire alla soglia dei 70 con uno stipendio netto che arriva anche a 5.500 euro.
Il problema è che noi. come sempre, si premia l'anzianità. Il percorso italiano resta ingessato e allo stipendio top ci arrivano in pochi, solo i prof ordinari.



Fonte: inchiesta diventata libro "Paying the professoriate" di Philip Altbach

LO SCEICCO FA SHOPPING

Vediamo lo shopping dell'emiro del Qatar Hamad bin Kalifa al Thani, fondatore della televisione Al Jazeera negli anni 90.
Nel 2006 ha acquistato il PSG (Paris Saint Germain) oggi allenato da Ancelotti.
Nel 2009 il 10% di Porshe, poi un pezzettino di Luis Vuitton, 3 o 4 banche.
Nel 2010 è toccato ai lussuosi magazzini Harrods.
Sempre nel 2010 ha comprato anche la Miramax, una delle principali case di ditribuzione e produzione cinematografica del mondo.
Ora è in cantiere un affare in Costa Smeralda per 500 milioni di euro.

MAFIA: UNO DEI VERI DETERRENTI A INVESTIRE IN ITALIA

04.04.12
Vorrei raccontare la storia di Maria Carmela Lanzetta, ex Sindaco di Montesterace, piccolo comune della Calabria di 3.500 abitanti.
Il 26 giugno 2011 la farmacia di famiglia del sindaco viene data alle fiamme: 4 individui a volto coperto versano benzina dappertutto, noncuranti dell'impianto di videosorveglianza.
Il 29 marzo nuova intimidazione: spari contro l'auto e la serranda di farmacia.
Il 30 marzo il Sindaco rassegna le sue dimissioni.
Repubblica l'ha intervistata. "Pallottole, incendi e silenzio mi hanno distrutto l'anima, ora torno a fare la farmacista. Non mi sento più libera di fare serenamente politica. E sì, ho anche un pò di paura. Voglio essere lasciata in pace".

Aggiungiamo alla mafia la corruzione imperante, a questo punto vogliamo continuare a insistere che il primo problema dell'economia italiana sia l'ingessatura del mercato del lavoro? Certo, sicuramente influisce, ma diamo il giusto peso ai vari fattori.

12.04.12
Il Sindaco ritira le sue dimissioni, seppure con riserva. Maria Carmela Lanzetta ha annunciato il suo ritorno al vertice del Comune calabrese dopo l'incontro con il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. "Ho visto il sostegno dei cittadini e degli altri sindaci. Tra tre mesi valuteremo gli impegni assunti dallo Stato"