Lucia Aleotti, Vicepresidente del gruppo farmaceutico Menarini, investe 150 milioni per il 4% del Monte dei Paschi di Siena. Tutto cominciò per il padre, Alberto Aleotti, con le farmacie dell'Emilia. Nel 1964 egli dirigeva l'azienda delle farmacie comunali a Reggio Emilia. Benchè venisse da una famiglia poverissima si era diplomato in ragioneria e poi, da studente lavoratore, si era laureato in Economia. Il commendator Menarini gli offrì carta bianca per sviluppare l'industria fiorentina, che fatturava 2 miliardi di lire e aveva 188 dipendenti. Ora la Menarini è un colosso mondiale grazie alle battaglie di Alberto. Oggi Menarini è una multinazionale: con il 66% del fatturato all'estero è la 34esima impresa farmaceutica al mondo su 14mila. Ha 13mila dipendenti nel mondo e fattura oltre 3 miliardi. E la crescita non si ferma: a novembre dell'anno scorso è stata acquistata Invida, che coi suoi 3.500 dipendenti in 13 paesi rappresenta il trampolino di lancio verso l'area dell'Asia-Pacifico.
Angelo Lupoli