La grande recessione impazza nel mondo dal 2007, ma le famiglie italiane risultano le quinte al mondo per ricchezza finanziaria, dietro a Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e Canada. Il risultato è contenuto nel Global Financial Stability Report del Fondo Monetario Internazionale, specificando che la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, calcolata sui fondi pensione, titoli di stato e azionari, risulta nel 2010 del 234% del Pil nominale, davanti a Francia e Australia.
Questo è il risultato dell'alto indebitamento delle famiglie di molti stati negli ultimi 5 anni. Mostrano un rapporto debito/reddito particolarmente critico Irlanda, Danimarca, Islanda, Norvegia e Olanda. Logicamente poi, oltre alla crisi finanziaria, in questi paesi ha pesato in particolar modo la crisi immobiliare.
L'ironia della sorte è che l'Italia, pur non essendo un paese virtuoso, è davvero il paese meno indebitato d'Europa. Meno della germania, meno della Finlandia, sempre pronti a darci lezioni. Molto meno della Francia, della Gran Bretagna. Lo ribadisce anche uno studio UniCredit Bank.
FMI