Dal prossimo giugno ogni società potrà mettere in vendita le sue azioni direttamente sulla propria pagina di Facebook, senza bisogno di intermediazione e senza l’imposizione di commissioni. A renderlo possibile è la piattaforma di trading azionario messa a punto da Loyal3, una startup californiana, che si è data come mission quella di democratizzare il mercato azionario. Necessario un abbonamento fisso mensile alla piattaforma di 10, 25 o 50 dollari. Senza favorire la speculazione: un limite rigoroso di 2.500 dollari di investimento mensili esclude dal gioco i trader e l’investitore medio.
lunedì 30 aprile 2012
FACEBOOK ORA FA IL BROKER PER WALL STREET
LA
METAMORFOSI FINANZIARIA DEI SOCIAL NETWORK
Dal prossimo giugno ogni società potrà mettere in vendita le sue azioni direttamente sulla propria pagina di Facebook, senza bisogno di intermediazione e senza l’imposizione di commissioni. A renderlo possibile è la piattaforma di trading azionario messa a punto da Loyal3, una startup californiana, che si è data come mission quella di democratizzare il mercato azionario. Necessario un abbonamento fisso mensile alla piattaforma di 10, 25 o 50 dollari. Senza favorire la speculazione: un limite rigoroso di 2.500 dollari di investimento mensili esclude dal gioco i trader e l’investitore medio.
Dal prossimo giugno ogni società potrà mettere in vendita le sue azioni direttamente sulla propria pagina di Facebook, senza bisogno di intermediazione e senza l’imposizione di commissioni. A renderlo possibile è la piattaforma di trading azionario messa a punto da Loyal3, una startup californiana, che si è data come mission quella di democratizzare il mercato azionario. Necessario un abbonamento fisso mensile alla piattaforma di 10, 25 o 50 dollari. Senza favorire la speculazione: un limite rigoroso di 2.500 dollari di investimento mensili esclude dal gioco i trader e l’investitore medio.