TITOLI DI STATO: I BOT
Acquistandoli si prestano soldi ai Governi. Il BoT è lo strumento di gestione della liquidità per eccellenza. Il BoT a 12 mesi emessi l'11.04 offre al risparmiatore un rendimento del 2.47% al netto delle tasse. Copre appena l'inflazione attesa. Se si considerano anche le commissioni bancarie il rendimento effettivo si attesta sul 2.16%. Buono come parcheggio, meno come investimento. L'acquisto è possibile allo sportello o tramite home banking, ma bisogna avere aperto un dossier titoli. Si possono comprare sia in asta (risparmiando sulle commissioni, generalmente dal 2 al 7 per mille) sia sul mercato secondario. Se comprati in asta i BoT, come i BTp, vanno prenotati senza conoscere il rendimento offerto. Rendimento attorno al 2.48%
OBBLIGAZIONI (BOND) EMESSE DALLE BANCHE
Sono debiti degli istituti di credito. Ne esistono di varie strutture: a cedola fissa o variabile (quando sono indicizzati al tasso Euribor) e indicizzati all'inflazione. Poi ci sono i bond strutturati che offrono rendimenti legati a vari parametri. Attenzione però a questi titoli: hanno dei derivati sottostanti e molto spesso offrono rendimenti troppo bassi rispetto ai rischi. Se hanno rendimenti inferiori o uguali a quelli dei BTp, è meglio comprare direttamente titoli di Stato. Perchè sono generalmente più liquidi e perchè comunque la rischiosità delle banche è maggiore. Ulteriore svantaggio: sono tassati al 20%, rispetto al 12.5% dei BTp. Rendimento attorno al 4.71%
OBBLIGAZIONI EMESSE DA AZIENDE (CORPORATE BOND)
Sono debiti delle società. I loro rendimenti sono molto vari perchè dipendono dallo stato di saluto di ogni singola azienda. Prima di comprarli guardare bene il rating. Ad oggi rendimento medio 2.11%
PRONTI CONTRO TERMINE
Con un Pct il cliente concede un prestito a una banca 8con una scadenza da 1 fino a 18 mesi) a fronte di un momentaneo possesso di titoli di Stato o altri bond sottostanti che la banca si impegna a riprendere a un prezzo superiore e una data predeterminati. E' uno strumento adatto a chi ha a disposizione somme elevate: in questo modo è più agevole contrattare sui tassi di interesse. Non godono della garanzia prevista da l Fondo interbancario di tutela dei depositi. Rendimento attorno al 3.2%
BUONI FRUTTIFERI POSTALI
Non perdono il loro appeal tra i risparmiatori italiani nonostante il rendimento inferiore se confrontati con i "cugini" BTp. Assenza di volatilità dei prezzi. Possono essere rimborsati anticipatamente in qualsiasi momento con diritto alla restituzione del capitale investito e, dopo 6 mesi, al riconoscimento degli interessi fissi maturati. Rendimento attorno al 2.2%
CONTI CORRENTE ALTO RENDIMENTO
Si tratta di conti corrente a basso costo che garantiscono una buona redditività, pur senza obbligare a vincoli di parcheggio particolare. Il denaro è sempre quindi a disposizione del cliente. Sono tendenzialmente offerti da banche online. Non offrono tutta l'operatività dei conti tradizionali. Rendimento attorno al 2%
CONTI DEPOSITO VINCOLATI
Dal 1 gennaio 2012 è stata inserita l'imposta di bollo per i sottoscrittori, ma l'imposta sugli interessi maturati è scesa dal 27% al 20%. Garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi. Rendimento attorno al 4.6%
Sole 24 Ore
Luca Davi e Marya Longo