mercoledì 18 aprile 2012

FACTORING

I DEBITI DEGLI ENTI LOCALI SPINGONO IL FACTORING

E' un mercato che non ha mai smesso di crescere, anche e soprattutto in questi anni. La crisi generale di liquidità sta obbligando le imprese a ricorrere a strumenti alternativi per garantire gli incassi. Lo scorso anno si è registrato un boom del factoring: è salito del 22% a 170 miliardi il ricorso alla cessione dei crediti, soprattutto verso la Pa, e nei primi 2 mesi di quest'anno le operazioni hanno registrato un controvalore di 22 miliardi (+3%).
Con un contratto di factoring una azienda può cedere a una società specializzata (i protagonisti sul mercato italiano sono per la maggior parte emanazioni di realtà bancarie) i propri crediti. Generalmente la società che si accolla il credito (la cessione è definita pro soluto quando il rischio d'insolvenza è trasferito interamente alla società di factoring, pro solvendo quando il soggetto cedente resta titolare del credito in caso di mancato incasso) eroga un anticipo finanziario in cambio di una commissione. Tra le prime 15 realtà italiane troviamo Mediafactoring, Mps L&F, Ge Capital e Fidis, tutte cresciute più del 30% nel 2011.
Nel 30% dei casi il debitore ceduto è proprio una amministrazione pubblica.


Fonte Assifact